CALVISANO – Domani, domenica 8 novembre 2026, la Leonessa esordisce contro le Rebels in trasferta a Vicenza. La gara, valida per la prima giornata del campionato di Serie A femminile è in programma alle ore 14,30 nel campo di Bertesinella, quartiere situato nella periferia est della città berica.
Rebels-Leonessa è una sfida inedita. Non ci sono infatti precedenti di alcun tipo tra la nostra franchigia e le rivali vicentine che in passato avevano sempre partecipato a competizioni a Seven. Per capitan Gerevini e compagne si prospetta dunque un confronto interessante e curioso, nel quale serviranno intensità, disciplina e concretezza per portare a casa una bella soddisfazione nella prima gara del torneo.
“Finalmente cominciamo il nostro campionato – dichiara il tecnico Marini – abbiamo studiato e lavorato da ben tre mesi questa partita e di conseguenza le ragazze sono molto cariche. Ho a disposizione un gruppo molto giovane e la voglia di fare bene è tantissima”.
Al termine della rifinitura svoltasi ieri sera, il tecnico Marini ha scelto la seguente formazione. Nel pack a sinistra gioca Caso, il tallonatore è Locatelli e a destra spazio al pilone Tranchese. Compongono la seconda linea capitan Gerevini e Seck mentre i due flanker sono Sofia Danesi e Ruth, infine sigilla il pacchetto Raineri schierata numero 8. Il mediano di mischia è Pasquali e all’apertura c’è Ardesi. Coppia di ali formata da Domeneghini e la giovanissima Cicerchia mentre i due centri sono Severgnini e Ndiaye. Completa la formazione l’estremo Cloe Quarenghi. Pronte a subentrare a gara in corso: Rossi, Manfredi, Plebani, Franzoni, Semperboni, Tonoli e Viola Quarenghi. Prima convocazione assoluta per la classe 2009 Tonoli.
Formazione:
C. Quarenghi, Cicerchia, Ndiaye, Severgnini, Domeneghini, Ardesi, Pasquali, Raineri, Ruth, S. Danesi, Seck, Gerevini ©, Tranchese, Locatelli, Caso.
A disposizione:
Rossi, Manfredi, Plebani, Franzoni, Semperboni, Tonoli e V. Quarenghi.
La direzione della partita è affidata al signor Giordino di Venezia.
Didascalia: l’ala Marianna Domeneghini in azione
PHOTOCREDIT: Agostino Quarenghi