Ci sono persone che non si limitano a insegnare uno sport, ma costruiscono qualcosa che va molto oltre il campo.
Gianfranco ha creato, cresciuto e accompagnato generazioni: prima ragazzi, poi giocatori, poi uomini… alcuni diventati anche allenatori e dirigenti. Sempre con gli stessi valori, la stessa etica, la stessa passione.
Ha trasmesso cosa significa davvero essere una squadra, cosa vuol dire rispettare il gioco e dare tutto fino all’ultimo secondo.
La sua “ultima metà” racconta esattamente questo: non mollare mai, onorare ogni istante, fino alla fine.
Il suo esempio resterà vivo in tutti noi.
Grazie, Gianfranco.
PHOTOCREDIT: La formazione del Rugby Calvisano che nel 2008 vinse il tricolore Under 17