CALVISANO – Il Tiesse Robot Calvisano vince una vera battaglia e si prende la rivincita rispetto all’andata superando 28-27 il Livorno allo stadio San Michele, al termine di una gara al cardiopalma decisa all’ultima azione. Un successo pesantissimo, che vale quattro punti in classifica e la quinta vittoria consecutiva per la formazione giallonera.
Prima del fischio d’inizio, minuto di silenzio per ricordare Vincenzo De Cristoforo, figura storica del rugby trevigiano e italiano, già allenatore della Nazionale “A”.
Primo tempo: tanto possesso, ma poca concretezza
Il Calvisano parte in spinta e al 2’ si presenta subito davanti ai pali: Bruniera è preciso dalla piazzola e firma il 3-0, ripetendosi all’11’ per il 6-0. I gialloneri tengono il controllo territoriale, sostenuti dal lavoro dei trequarti che mettono pressione alla linea difensiva livornese e consentono alla squadra di tornare più volte in attacco. Al 12’ arriva però la prima vera occasione per gli ospiti: Piram sfonda sull’out di sinistra e porta Livorno nei 5 metri. La mischia ordinata e una serie di pick and go si infrangono però sul muro difensivo giallonero, che regge l’urto e costringe gli avversari all’errore. Il Calvisano continua a spingere. Al 17’ Bruniera intercetta e prova a innescare il ribaltamento di fronte, ma il calcio a seguire non produce effetti. I gialloneri insistono, lavorano bene nei punti d’incontro e tornano più volte nei 22 avversari: prima con lo sprint di Bozzoni sull’out di sinistra, fermato però da un’irregolarità, poi con una nuova touche che il Livorno riesce a intercettare.Nel finale di tempo gli ospiti tornano nella metà campo giallonera e conquistano un calcio di punizione, ma Celi manca i pali. Si va così al riposo sul 6-0 per il Calvisano.
La ripresa si apre con il piazzato di Del Bono (6-3), ma il Calvisano risponde subito con una splendida azione corale: Bozzoni è imprendibile sull’out di sinistra e si tuffa in meta per l’11-3 al 5’. La gara cambia improvvisamente volto. Una disattenzione giallonera porta Livorno nei 5 metri: provvidenziale il salvataggio di Williams, ma sulla successiva touche arriva la meta di punizione che riapre tutto (11-10). Nell’occasione, Calvisano resta anche in inferiorità numerica per il giallo a Bozzoni. Il Tiesse Robot però reagisce con carattere: torna a spingere, entra nei 22 e poi nei 5 metri e sfonda con la forza di Mori, con Bruniera che trasforma per il 18-10. Il Livorno resta in scia con il piazzato di Del Bono (18-13), ma al 23’ è ancora Bruniera a riportare sopra break i suoi (21-13). Al 24’ nuovo episodio chiave: giallo a Mori e Calvisano di nuovo in inferiorità numerica. Livorno ne approfitta immediatamente e con Del Bono trova la meta del 21-20. I gialloneri avrebbero l’occasione di allungare, ma Bruniera non trova i pali. Il Livorno colpisce allora con cinismo: calcio lungo che ribalta il fronte e libera l'ex giallonero Mbanda, che si invola indisturbato in meta per il sorpasso (21-27). Sembra finita, ma il Calvisano non molla. Nel finale i gialloneri recuperano un pallone prezioso con Caravaggi e si riversano nella red zone avversaria: touche, avanzamento del carretto e una lunga serie di pick and go sulla linea. Livorno resiste ma è in apnea. Allo scadere, arriva il guizzo decisivo. Maurizi trova il varco e schiaccia la meta che apparecchia il calcio piazzato della vittoria: Bruniera è glaciale dalla piazzola e firma il definitivo 28-27.
Le dichiarazioni
Mattia Zappalorto, head coach Tiesse Robot Calvisano:
«Nel primo tempo abbiamo costruito tanto, ma non siamo stati abbastanza incisivi. Nella ripresa la partita si è accesa e, ancora una volta contro Livorno, si è decisa all’ultima azione. Questo dimostra che siamo una squadra che combatte fino alla fine.
Arrivavamo da una gara molto dispendiosa con Parabiago, sia fisicamente che mentalmente, ma i ragazzi hanno risposto bene. È un periodo impegnativo della stagione, tra caldo e qualche acciacco, ma il gruppo è solido.
Una menzione speciale per Angelo Maurizi: è tornato con grande umiltà, si è rimesso in gioco partendo anche dalla cadetta e oggi ha trovato la meta decisiva. Se lo merita. Ringraziamo anche i tifosi, che ci sostengono sempre con grande passione».
David Dal Maso, assistant coach:
«Con Livorno sono sempre partite molto dure. I ragazzi sono stati bravi anche in inferiorità numerica e hanno trovato le energie per reagire. Ci sono aspetti migliorabili, ma nel complesso è stata una buona prestazione. Ora ci aspettano settimane importanti: dobbiamo ricaricare le energie e prepararci al meglio per le ultime due gare, che per noi saranno come due finali».
Campionato A1 - 16a giornata
CALVISANO-LIVORNO 28-27
CALVISANO: Bronzini; Bini (38’ st Nappi), Williams (27’ st Nicosia), Regonaschi (30' st Noselli), Bozzoni; Bruniera, Consoli; Mori, Berardi (32’ st Gabana), Pasquali; Zanetti (1’ st Maurizi), Salvan (32’ st Caravaggi); Barbotti (30’ st Manente), D’Apollonia (28’ st Bottacin), Cristini. All. Zappalorto e Dal Maso
LIVORNO: Del Bono; T. Casini, Bianchi, Mannelli, Piram (15’ st Fedi); Celi, Rossi (7’ st Tomaselli); Mbandà, Caratori, Freschi; Gragnani (6’ st Chiti), Piras (18’ st Ficarra); Tangredi (32’ st Mattei), Giammattei (14’ st Andreotti), Alessandri. A disposizione: Carbonella, M. Casini. All. Guidi
Arbitro: Acciari di Perugia
Marcatori: p.t. 2’ cp Bruniera (3-0), 11’ cp Bruniera (6-0); s.t. Del Bono (6-3), 5’ m Bozzoni (11-3), 10’ meta di punizione Livorno (11-10), 13’ m Mori tr Bruniera (18-10), 22’ cp Del Bono (18-13), 23’ cp Bruniera (21-13), 25’ m e tr Del Bono (21-20), 35’ m Mbanda, tr Del Bono (21-27), 40’ m Maurizi tr Bruniera (28-27).
Note: cartellino giallo 10’ st Bozzoni, 24’ st Mori. Man of the match: Barbotti.
Didascalia: Bruniera del Tiesse Robot Calvisano
Photocredit: Bottacin